Più che un gruppo, una maggioranza o una minoranza, siamo una corrente di pensiero che vede nella Loggia il fulcro della Massoneria.
È nella Loggia che il Libero Muratore si forma, plasma il suo essere, cresce nel lavoro iniziatico, e, in un vero processo alchemico, si amalgama nel “gruppo” con il quale si incontra nel Tempio.
Tutto il resto, in particolare il rapporto con il mondo esterno, è solo qualcosa di inevitabile, ma non essenziale. Anzi l’interferenza dei lavori del Tempio con la “società civile” e’ vista come una profanazione ed e’ evitata anche perché considerata come un’esibizione di momenti che debbono restare riservati agli iniziati.
È giusto rapportarsi con il mondo esterno, ma nei limiti dell’indispensabile comunicazione che consenta ai profani una corretta valutazione del nostro profilo Istituzionale, avendo ben presente che un pubblico convegno non solo non deve essere un’esibizione di “forza”, ma deve mostrare il nostro interesse allo sviluppo culturale e morale della società nella quale viviamo, senza per questo voler dare lezioni salendo su una cattedra che istituzionalmente non ci compete e che vogliamo in ogni caso lasciare ad altri, per primi magari ai nostri fr\ che, agendo come singoli, o riuniti in associazioni, partecipano, dando il loro apporto, all’evoluzione dei gruppi sociali nei quali sono inseriti.
La cura della comunicazione non sostituisce il lavoro di Loggia e neppure lo integra, infatti difficilmente abbiamo potuto verificare un legame fra quanto viene pubblicamente dibattuto da parte di, pur valenti, oratori, anche profani, ed i lavori di Loggia, o viceversa.
La nostra strada iniziatica si misura con il nostro grado di soddisfazione personale nella convinzione che il diuturno percorso verso la Verità è formato di tanti singoli traguardi quotidiani, che ci danno la misura dei nostri progressi.
Il lavoro iniziatico è un lavoro pragmatico, non è necessario essere grandi scienziati o filosofi, per essere dei buoni Massoni !


Cari FFRR l’iniziativa di questa associazione mi pare molto centrata su alcuni problemi che in questo momento fanni riflettere chi, come me, ama l’istituzione. Mettere al centro la loggia come fulcro della Massoneria non può fare che bene. Abbandonare la profanizzazione non può che ricondurci nella via iniziatica che abbiamo intrappreso. Un bravo al Fr Fernando e ai Fratelli che hanno voluto fondare questa associazione. Grazie, come ci si può iscrivere? Antonio
Dalla RL:. (G:.O:.D:.F:.) Nuova Atlantide all’Or:. di Sassari :”Lunga vita al nuovo BLOG!”
Come M:.V:. della R:.L:. Acacia n° 782 all’Oriente di Asti Vi auguro che questa Vostra encomiabile iniziativa porti concreto aiuto alla nostra Istituzione. Già durante la Gran Loggia si percepiva una energia negativa, indice di disagio e difficoltà del Nostro Ordine. Lavorare per il Bene dell’Ordine in generale ……. è un Nostro Dovere. Buon lavoro a tutti.
Carissimo Fratello, chi dei veri Massoni non può condividere quando da Te scritto, il male che si annida nella nostra Istituzione, purtroppo è volere limitare la Sovranità della Loggia dove veramente si costruisce la vera Fratellanza, con amore ,impegno quotidiano e buoni esempi, Il Massone si forma con la benevolenza la tolleranza e la Stima che manifesti ad ogni Fratello mettendolo a suo agio, è farci desiderare la partecipazione della prossima tornata, è non certo con l’arroganza e la presunzione che sfoggiano alcuni cosi detti fratelli presi dall’autostima della loro onnipotenza,che nessuno le riconosce.Mi auguro che questo periodo passi al più presto per ritonare ai Veri Valori, che la nostra Istituzione è detentore,per migliorare noi stessi è poter migliorare gli altri. Faremo sentire la nostra presenza per affermare i nostri Ideali. Utfa.Gaetano Cammarata Or.di Caltanissetta
ho ricevuto segnalazione da parte di un carissimo F.dell’esistenza di questo sito. Ne rimango semplicemente entusiasta. Poter dialogare con altri FF è opportuno e producente. Non sono del G.O.I, ma appartengo, sin dal 1993 alla G.L.D.I degli A.L.A.M., ma mi ritengo F. di tutti i Liberi Muratori.
Ottima idea la vostra e speriamo che questa non diventi la solita opportunità per farsi “belli” e nient’altro. Cerchiamo, almeno noi della “base” di costruire insieme il nostro Tempio, e quando dico nostro, intendo il Tempio della Massoneria Italiana, un’unica Obbedienza, senza diversità, ma con il solo e unico pensiero, la costruzione del nostro Tempio interiore tramite i nostri comuni Ideali, guidati dal nostro vero sentimento di Amore Fraterno.
un T.F.A a tutti voi …..e avanti così
nicolò – Oriente di Firenze
Mi fa piacere sentire le tue parole, non sei l’unico nella tua obbedienza a pensarla così, peccato che molti siano impediti a partecipare ai lavori, alle discussioni di f. di altre obbedienze. ( occorre avere il permesso…., a che pro poi?). Spero che in un futuro prossimo si possa lavorare liberamente tutti insieme e che le patenti, i riconoscimenti i più ed i meno che ci dividono vengano definitivamente abbattuti.
Antonio
Caro Fernando,
sono forse la prima donna che scrive sul tuo sito. Ho letto il tuo interessante libro e condivido il tuo pensiero sulle donne che, secondo me, storicamente hanno avuto riti inizitici dedicati e che quindi, al di là di quanto possa dirsi sulle pari opprotunità (che non c’entrano) debbano avere un percorso di “tessitura” molto diverso dai Fratelli. Tornando al tuo libro, l’ho analizzato e, direi studiato nei particolari. Ho scritto tre pagine di note che non posso ripetere qui, ma vorrei solo comunicartene qualcuno che sottopongo alla discussione.
Sono molto d’accordo sull’importanza della memorizzazione rituale. L’importanza è stata sottolineata anche da grandi studiosi (Freud, ecc): Importante l’utilizzo della ripetizione come “presa di coscienza e del riconoscersi”, mezzo di ascesi. Riporta alla solidarietà dell’uomo con il ritmo cosmico, nonchè alla concezione ontologica semplatonica per cui un “un oggetto o un atto diventa reale soltanto nella misura in cui imita o ripete un archetipo” Memoria ed appertenenza.
Importante il concetto di tolleranza, ormai strapazzato da tutti. Tolleranza è nobile in quanto sentimento attivo e apertura e non quello di passiva quiescenza.
Non sono d’accordo sulla tua posizione sulla non necessità di sostenere in maniera forte la scuola pubblica e laica. per me ciò è fondamentale. E’ la scuola che forma l’uomo, prima ancora di tutto. Come potremo avere uomini e donne di libero pensiero, se non avranno avuto la possibilità di essere educati ad una scuola laica e pubblica?
Non posso commentare passi troppo “tecnici” per una profana, ma posso dire che sono d’accordo su tutte le tue affermazioni, soprattutto sulla sacralità di alcune cariche che, scusami la banalità, assicurano alla Massoneria l’essere differente da un quasiasi club culturale.
Ho annotato tanto altro e te ne parlerò. Ti faccio un mio complimento, anche sono solo…Donna
Cari Fratelli,
apprendo dal caro Fr:. Umberto della esistenza di questo nuovo sito. Plaudo all’iniziativa e sono felice che esista un nuovo punto di aggregazione e di confronto. Mi auguro che il confronto sia aperto, franco e leale con i Fr:. di tutte le Obbedienze affinchè ne risulti “profitto e diletto” e nel rispetto degli universali valori massonici di Libertà, Fratellanza ed Eguaglianza. Sono pronto ad aderire una volta conosciute le modalità per farne parte.
Gentili signore, signori
forse non ci incontreremo mai.
Altrimenti che sia,
insieme,
avremo da chiedere,
almeno spero,
una sola cosa,
G I U S T I Z I A
Carissimo Fernando
In quello che tu scrivi ci sono breccie per dove filtra una luce vivissima di saggezza.
Mi auguro e spero di incontraci sotto la volta stellata.
Mi sembra che questo sito sia in sonno, invece c’era veramente bisogno della sua esistenza per il bene non solo del Grande Oriente ma di tutta la Massoneria italiana…Perchè, fratello Fernando, ti sei ritirato dalla candidatura a Gran Maestro? Ora… aria viziata, spaccature, intrighi e non certo il Bene dell’Ordine e dell’Umanità.
Che Gran Loggia ci potrà essere a Rimini?